sabato 10 maggio 2008

Mussolini, il topo con la fascia tricolore e la stampa anglosassone




L'ultimo post è datato primo Aprile. Più di un mese fa, secondo l'aritmetica cartacea del calendario, ma, per uno scherzo del destino (era il giorno adatto), è passata qualche era geologica. Forse antropologica.
Berlusconi ha vinto le elezioni con un margine plebiscitario. La Lega Nord è diventata il primo partito di sinistra in Italia (non era la sinistra quella che intercettava gli umori più popolari?). Il PD la seconda coalizione di destra. I comunisti da "mercatino delle pulci" sono spariti dal Parlamento. Un topo con la fascia tricolore ha marciato su Roma, certificando la scomparsa del veltronismo. Per giunta nel giorno del 63esimo anniversario della morte di Mussolini. Grillo ha salmodiato dal palco del V2 Day e, grazie a Visco, abbiamo tutti ravanato nel portafogli del vicino. Capodanno del grandefratellismo declinato in nuance sociale.
Non è finita. I laburisti sono stati umiliati e Livingstone esiliato. Per farla breve, anche in UK la guida è a destra. Punto.

Intercettazioni ambientali

"Ha vinto la destra". "E' gravissimo. Che figura! All'estero ci ridono tutti dietro. Bisogna leggere la stampa straniera per capire veramente quello che succede qui!".
Potessero farsi un auto anamnesi, loro, lo chiamerebbero inferiority complex. Subalternità, complesso di inferiorità, direi provincialità (se non reputassi la parola un complimento). Versione globalizzata dell'erba del vicino è sempre più bella. Da loro c'è democrazia, loro sono liberi, noi schiavi, mafiosi e pezzenti. Pretesto buono per fagocitarne anche la lingua. I care prima, We can oggi. C'è persino chi chiama troyan horse la geniale trovata di Ulisse, uccidendo un pò di italiano e qualche simpatico doppio senso.


Paura e delirio in UK


Tobias Jones è l'unico giornalista al mondo che riesce a inviare una corrispondenza sul risultato elettorale del 14 aprile, citando 18 volte il nome di Berlusconi e 19 volte quello di Benito Mussolini (e due volte quello della nipote). Manco commentasse la tornata elettorale del 6 aprile del '24. (leggi l'articolo) Roba da attaccare a tutti i muri delle scuole di giornalismo dello stivale.
Il collega John Hooper, corrispondente del Guardian, fa ancora peggio. Alemanno viene licenziato come "a former neo-fascist youth leader". Poca roba, il meglio arriva dopo. Hooper riporta una dichiarazione di Silvio Berlusconi, "saremo la nuova falange", e chiosa con un'interpretazione alquanto libera. "Although he took care to wrap his remark in a classical context, his choice of words appeared to be a nod and a wink to his most extreme supporters". Per concludere con una precisazione che smaschera malafede e ignoranza. "The original Falange - the word means "phalanx" - was the Spanish fascist party, founded in the 1930s, which supplied Francisco Franco's dictatorship with its ideological underpinning". Qui, Hooper, sublima le sue velleità didattico- pedagogiche, alzando il ditino e salendo in cattedra. La falange franchista? Siamo al delirio. Alla faccia del mito fulgido del giornalismo anglosassone. Questa è roba che da noi non uscirebbe nemmeno sul Vernacoliere. Rimane la curiosità di sfogliare qualche sussidiario anglosassone e vedere se parlano di falangi oplitiche e macedoni. (leggi l'articolo)
La cronaca riparte dalla vittoria di Alemanno, ma invece è 28 Ottobre del '22. Il giornalista plana su boschi di braccia tese, zooma su tricolori dispiegati al vento (siamo in Italia, che bandiera voleva? Quella dei pirati?), e continua con upsound di "Duce! Duce!".
Cronache lisergiche, purtroppo non è gonzo journalism.

Diario di una settimana post elettorale

Tira una brutta aria! Dice qualcuno. "Qui si sente già la puzza delle purghe", l'aveva detto l'inviata di Radio Popolare al comizio finale di Gianni Alemanno. Io ero al volante, e mi era scappato da ridere. Nel terzo millennio il primo significato di purga è lassativo. Lessico prebellico.
In centro stanno risistemando la sede della Gil. Ieri mi hanno chiamato quelli dell’Adecco, mi consigliano di mandare il curriculum alle risorse umane dell'OVRA, mi hanno detto che cercano gente.
Martedì mio cugino si è bruciato saltando nel cerchio infuocato.
Molto buono il pane che ho preso con la tessera. Bella la nuova versione di Google con le celtiche al posto della o.
Ieri sono andato a ritirare la tessera alla Casa del Fascio, quella nuova, dopo il Ponte Mussolini, vicino a Largo Pavolini. Strana questa toponomastica berlusconiana.
Venerdì. Technobalilla è in testa alla classifica di Billboard. Jovanotti ha inciso una versione reggae della Sagra di Giarabub.
Parteciperò alle Olimpiadi di Pechino nella squadra italiana di cinghiamattanza.
Sabato si riposa e si fa ginnastica.