mercoledì 9 gennaio 2008

Prego si accomodi!

Prima puntata di "Prego s'accomodi!". Format ideato da Simone Savoia e realizzato con la mia collaborazione. Partiamo dal balcone di casa di Massimo Fini...

mercoledì 2 gennaio 2008

La Francia spegne i lumi del tabacco. Dal 2008 non si fuma nei locali.


Una volta si poteva. Ora non più. Reveries. Si prendeva la macchina e dalla punta levantina della Liguria in un paio d'ore, si percorreva la colonna vertebrale della regione, stretta e lunga, vertebra per vertebra, curva dopo curva, galleria dopo galleria. E Sestri, Lavagna, Rapallo, Genova e le sue molteplici declinazioni, e poi Savona, Imperia, Albenga, tutto scivolava via fino ai resti della frontiera. E poi si era in Francia. Che sembrava una Liguria educata al turismo e all'educazione, ma sull'atlante, era comunque oltre confine. Buttatti in una brasserie sulla Promenade des Angalais a Nizza, con una bionda fumante fra le dita (Gitanes mais per chi va pesante, Philip Morris alla menta per i degustatori), sorseggiando una bionda, magari francesizzata da uno spruzzo di Seven Up, e rimirando al di là della strada, oltre turisti, macchine e muretto, una bionda (questa volta in carne e ossa) callipigia scomparire fra i flutti della Cote d'Azur, salotto del Mediterraneo, fenditura di acqua tiepida sulla crosta terrestre. E sembrava l'epifania di un altro mondo. Di baguette sotto il braccio, di Citroen ds fuorilistino che sembrano uscite poc'anzi dal concessionario, di erre che si impastano in un paradoxe franacais di acidi grassi saturi, tripudio di burri e formaggi puzzoni e oleosi spazzati via da qualche bicchiere di Sauternes. E il primo abito gessato o cappotto cammello che passava (anche se due righe prima una ninfa seminuda stava facendo il bagno, ma va bene lo stesso, perchè i ricordi, si sa, sono fatti dell'impasto dei sogni, paradossi climatici compresi) sembrava un fotogramma schizzato via dal Vizietto o un componente del Milieu sfuggito alla cattura, anche se tutto questo è più marsigliese che nizzardo. E poi, tutto a un tratto, suonava il telefono e mia nonna mi ricordava che la sera avrebbe fatto il minestrone che a sua volta (il minestrone) mi ricordava che bisognava rimpatriare prima di essere scoperti, facendo attenzione a non lasciare sul tavolo della cucina le Gitanes Mais d'importazione.