giovedì 16 agosto 2007


La Spezia, un giorno qualunque dell'inizio della scorsa estate. Poca gente, meno del solito, percorre i portici del centro. Calcolando abilmente ombre e venti si possono limitare al massimo i danni della canicola. Scendendo giù per le vie perpendicolari al litorale, poi, si procede quasi sostenuti dalla brezza marina. Mi infilo in una libreria del centro e mi piazzo sotto il getto del condizionatore. Mentre l'aria fredda mi asciuga il sudore sulla schiena, vedo la faccia di Giancarlo Fusco ghignare sardonica fra gli scaffali. Ma chi è Fusco? Dove l'ho sentito?
Ecco. Le lezioni di storia del giornalismo allo IULM. Fusco, il giornalista spezzino.
Una scorsa rapida alla sovraccoperta, è lui. Inizia così un interesse maniacale per l'opera e la figura di Giancarlo Fusco, giornalista, sprugolino di nascita e nomade per vocazione travestita da necessità.
Inizia tutto con la bellisima biografia dal titolo "L'incantatore", compilata da Dario Biagi e prosegue attraverso il catalogo delle sue opere pubblicate da Sellerio. E poi arriva il progetto. Mettere insieme, con calma e con un investimento pari a zero, un piccolo tributo video a Fusco. Partendo da La Spezia, ovviamente.
In questo spicchio di rete, depositerò gli incontri fatti sulle tracce di Fusco.

1 commento:

mark ha detto...

buon viaggio, caro ferdy, e ricordati che, semmai la tua ricerca dovesse condurti in terre sicule, a pachino e dintorni troverai ospitalità, storie, cibo e vino, come nelle migliori tradizioni fuschiane!