lunedì 26 febbraio 2007

Controra

Controra: merid. le prime ore pomeridiane della stagione estiva, generalmente dedicate al riposo (dizionario Zingarelli).Finisci di dire controra, non hai ancora terminato di spalancare la bocca nell'emissione della principessa delle vocali, e già senti l'odore di zagare e dei gelsomini. Controra è lo sciabordio delle acque mediterranee che accompagna i riposi pomeridiani. E' un manifesto di vita, agli antipodi della fretta metropolitana. E' un pomeriggio di canicola, quelli in cui se non vai a letto ti metti a sacramentare contro (facciamoci prendere dai meridionalismi) Domeneddio. E' la tenda immobile attaccata a un muro sberciato, dietro cui dorme un uomo in canottiera.E' un pezzo del racconto italiano.


Dopo pranzo si andava a riposare
cullati dalle zanzariere e dai rumori di cucina;
dalle finestre un po' socchiuse spiragli contro il soffitto,
e qualche cosa di astratto si impossessava di me.
Sentivo parlare piano per non disturbare,
ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa.
Mal d'africa, F.Battiato